motivazioni della grande manifestazione dell'8 febbraio della nostra associazione all'ammiragliato
venerdì 10 febbraio 2012
mercoledì 1 febbraio 2012
MANIFESTAZIONE 9 FEBBRAIO ORE 18
Promossa dall’Associazione Civica “Spezia torna a volare” giovedì 9 febbraio, con inizio alle ore 18,00, innanzi all’Ammiragliato di Via Chiodo, avrà luogo una manifestazione di famiglie e di cittadini.
In questo modo si intende porre all’attenzione della Marina Militare, del Comune e dell’Autorità Portuale l’importanza, vitale per la città, del passaggio dalla Marina al Comune di aree che, come la Caserma Duca degli Abruzzi, l’Ospedale Militare, il Campo Montagna e parte significativa dell’Arsenale, sono inutilizzate o sottoutilizzate, affinché il Comune le destini allo sviluppo del turismo, dei servizi e della ricerca.
La costa ed il golfo sono il nostro patrimonio dalla cui valorizzazione dipende la vita della nostra città.
In passato questo patrimonio è stato destinato a fini militari.
Tale destinazione ha dato migliaia di posti di lavoro agli spezzini e ha portato in città migliaia di militari che hanno determinato lo sviluppo e la fortuna della rete commerciale cittadina.
Oggi l’economia basata sul militare è crollata per eventi internazionali irreversibili; lasciare la costa, le aree e gli edifici ancora vincolati al militare senza una necessità reale e senza che producano nuovi posti di lavoro significa rassegnarsi alla crisi e rinunciare a giocare la carta più importante che abbiamo per recuperare posti di lavoro e, quindi, ricchezza e vivacità sociale e culturale.
La manifestazione consisterà in un assedio simbolico all’Ammiragliato, dalle 18 alle 19,30, da parte di famiglie e persone armate di fiaccole, di strumenti sonori e di striscioni, mentre verrà suonata musica ed un altoparlante ribadirà le ragioni della protesta.
L’Associazione Civica “Spezia torna a volare” invita alla partecipazione le famiglie, i cittadini, le organizzazioni sindacali, le associazioni ed i partiti politici che condividono le ragioni della manifestazione.
Lo scopo principale di “Spezia torna a volare” è, infatti, unire intorno a progetti ed obiettivi primari per lo sviluppo della città e non dividere in base a presunte ideologie senza programmi.
Il suo obiettivo principale non è eleggere il numero più elevato possibile di consiglieri nel prossimo consiglio comunale ma che la maggior parte dei punti del suo programma diventi realtà.
In questo modo si intende porre all’attenzione della Marina Militare, del Comune e dell’Autorità Portuale l’importanza, vitale per la città, del passaggio dalla Marina al Comune di aree che, come la Caserma Duca degli Abruzzi, l’Ospedale Militare, il Campo Montagna e parte significativa dell’Arsenale, sono inutilizzate o sottoutilizzate, affinché il Comune le destini allo sviluppo del turismo, dei servizi e della ricerca.
La costa ed il golfo sono il nostro patrimonio dalla cui valorizzazione dipende la vita della nostra città.
In passato questo patrimonio è stato destinato a fini militari.
Tale destinazione ha dato migliaia di posti di lavoro agli spezzini e ha portato in città migliaia di militari che hanno determinato lo sviluppo e la fortuna della rete commerciale cittadina.
Oggi l’economia basata sul militare è crollata per eventi internazionali irreversibili; lasciare la costa, le aree e gli edifici ancora vincolati al militare senza una necessità reale e senza che producano nuovi posti di lavoro significa rassegnarsi alla crisi e rinunciare a giocare la carta più importante che abbiamo per recuperare posti di lavoro e, quindi, ricchezza e vivacità sociale e culturale.
La manifestazione consisterà in un assedio simbolico all’Ammiragliato, dalle 18 alle 19,30, da parte di famiglie e persone armate di fiaccole, di strumenti sonori e di striscioni, mentre verrà suonata musica ed un altoparlante ribadirà le ragioni della protesta.
L’Associazione Civica “Spezia torna a volare” invita alla partecipazione le famiglie, i cittadini, le organizzazioni sindacali, le associazioni ed i partiti politici che condividono le ragioni della manifestazione.
Lo scopo principale di “Spezia torna a volare” è, infatti, unire intorno a progetti ed obiettivi primari per lo sviluppo della città e non dividere in base a presunte ideologie senza programmi.
Il suo obiettivo principale non è eleggere il numero più elevato possibile di consiglieri nel prossimo consiglio comunale ma che la maggior parte dei punti del suo programma diventi realtà.
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