Programma

PREMESSA AL PROGRAMMA
Vengono per prime alcune idee per l’Italia, perché quello che verrà deciso a livello nazionale influenzerà inevitabilmente le politiche locali. Seguono le proposte per La Spezia. Esse hanno un presupposto: che la Marina Militare che ha reso grande la nostra città (negli anni 50-60 Spezia aveva 120mila abitanti e la disoccupazione era contenuta) comprenda che l’economia è cambiata e che occorre un nuovo modello di sviluppo. E' perciò necessario che le aree occupate per fini non più attuali vengano restituite alla città per uno sviluppo basato sul turismo, sul porto e su un’industria
prevalentemente legata al mare ed alle sue tecnologie. La nostra ricchezza è il nostro mare. Valorizziamo questa ricchezza senza deturparla, per creare ciò che più ci manca: i posti di lavoro.
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Preghiamo di porre attenzione al nostro linguaggio.
Non scriviamo “salvare l’Italia”, frase generica che lascia le mani libere su come salvarla: scriviamo abrogare Senato, Province, Prefetture, Camere di Commercio, alcuni Ministeri, tassare di più i grandi patrimoni e i redditi superiori ai 200mila Euro annui. Non scriviamo “rilanciare il turismo alla Spezia”, frase generica che lascia spazio ai peggiori scempi: scriviamo costruire alberghi al Circolo Ufficiali, all’Aviazione Militare di Cadimare, alla Caserma Duca degli Abruzzi, una stazione marittima ed un centro congressi alla Calata Paita.

IDEE PER L’ITALIA
1. Abrogazione del Senato e concentrazione del potere legislativo nella Camera dei Deputati: riduzione del numero dei deputati da 630 a 500.
2. Diminuzioni di stipendi, vitalizi e benefit dei deputati e di tutti i dipendenti della Camera.
3. Riduzione del numero dei Ministeri, semplificazione delle procedure, verifica dell’efficienza dei dirigenti e dei funzionari pubblici, riduzione del numero dei dirigenti.
4. Diminuzione di stipendi e pensioni di consiglieri e assessori regionali.
5. Abrogazione di tutte le province, con trasferimento delle funzioni e dei dipendenti a regioni e/o comuni.
6. Abrogazione delle Prefetture con trasferimento delle funzioni e dei dipendenti alle Questure, con progressivo pensionamento dei prefetti.
7. Abrogazione delle Camere di Commercio, con trasferimento delle funzioni e dei dipendenti alle Regioni.
8. Unificazione di Carabinieri e Polizia, con progressiva diminuzione di alti ufficiali dei carabinieri e di alti dirigenti del Ministero degli Interni.
9. Passaggio delle aree militari non più utilizzate o sottoutilizzati ai Comuni per fini sociali o concessione a privati per attività sociali, turistiche o imprenditoriali.
10. Concentrazioni di risorse umane e tecnologiche per colpire i grandi fenomeni di evasione fiscale e contributiva.
11. Fino al permanere della crisi: istituzione di un’aliquota aggiuntiva Irpef del 10% per i redditi superiori a 200.000 euro all’anno.
12. Istituzione di una tassa patrimoniale una tantum sui grandi patrimoni immobiliari.
13. Divieto di candidatura per chi abbia riportato condanne a pena detentiva con sentenza definitiva.
14. Modifica della legge elettorale per trasferire le scelte dei candidati dalle segreterie dei partiti ai cittadini.
15. Restrizione della possibilità di ricorrere al lavoro a termine o a quello in appalto per servizi non specialistici, privilegiando il lavoro a tempo indeterminato e quello alle dirette dipendenze dell'appaltante.

PROPOSTE PERCHÉ SPEZIA TORNI A VOLARE
1. Costruire in tempi rapidi una stazione marittima alla Calata Paita = flussi turistici e posti di lavoro.
2. Costruire in tempi rapidi un centro congressi alla calata Paita = flussi di visitatori e posti di lavoro.
3. Costruire un albergo di livello nell’area del circolo ufficiali, un altro albergo di livello nella struttura dell’aviazione militare di Cadimare, un albergo più economico alla caserma Duca degli Abruzzi collegato con bus navetta alla stazione ferroviaria e alla passeggiata a mare = flussi turistici e posti di lavoro.
4. Realizzare una spiaggia alla diga foranea = turismo e qualità della vita per i residenti.
5. Bonificare il canale Lagora tramite pulizia ed immissione artificiale di acqua marina, rendendolo parzialmente navigabile e allestendovi banchine per ottenere posti barca destinati ai residenti per natanti di piccole dimensioni = turismo e qualità della vita per i residenti.
6. Realizzare in tempi rapidi una lunga passeggiata a mare che colleghi calata Paita, passeggiata Morin e porto Mirabello, organizzandovi un mercatino settimanale = turismo, qualità della vita, rilancio del commercio.
7. Organizzare eventi richiamo: premio letterario Golfo dei Poeti, maratona città della Spezia, granfondo di ciclismo, regate veliche a livello internazionale, mostre estemporanee dei grandi della pittura, la festa del mare, il palio del golfo, marineria, convegni scientifici, culturali e di management, sfilate internazionali di alta moda, festival della musica mediterranea, festival di teatro = flussi turistici, qualità della vita, posti di lavoro.
8. Riaprire le due grotte presenti nel nostro Comune (grotta della Madonna a Rebocco e dell’Orso a Pegazzano) a fini turistici e speleologici = turismo e qualità della vita per i residenti.
9. Valorizzare i giardini pubblici, abbandonando ogni progetto di costruzione di parcheggi nell’area storico / ricreativa della Pinetina = turismo e qualità della vita per i residenti.
10.Realizzare un grande parco divertimenti all’Antoniana: acquapark, discoteche, skatepark = flussi turistici e posti di lavoro.
11. Realizzare centri di informazione turistica, in spazi ben visibili e con personale multilingue, nell’area della stazione e nella passeggiata a mare = turismo e posti di lavoro.
12. La Regione si rimangi la sua recente legge che diminuisce da 10 a 3 mt la distanza dall’argine di un fiume o torrente per nuove costruzioni e, alla luce delle recenti, tragiche vicende, la porti a 100 mt = sacrificare il Dio danaro alla sicurezza delle persone e alla salvaguardia dell’ambiente.
13. Istituire all’ENEL un centro di ricerca per le energie rinnovabili; realizzare con l’ENEL un sistema di telecalore = migliorare l’ambiente, creare nuovi posti di lavoro, far risparmiare le famiglie.
14. Estendere le aree portuali grazie alla ricollocazione all’interno dell’arsenale militare marittimo di Mariperman e di alcuni cantieri navali = nuovi posti di lavoro.
15. Collocare all’interno dell’arsenale militare marittimo la cantieristica e nuove industrie del settore navale e/o di elevata tecnologia = nuovi posti di lavoro.
16. Realizzare in tempi certi e rapidi un nuovo e unico ospedale al Filettino = tutelare la nostra salute.
17. Nessuna nuova autorizzazione a supermercati ed ipermercati; istituire mercatini ambulanti di quartiere settimanali = rilanciare il commercio al dettaglio, nuovi posti di lavoro, rivitalizzare i quartieri.
18. In ogni quartiere si riqualifichi una piazza, il comune vi collochi un suo presidio (vigile, assistente sociale) e la renda viva con iniziative ricreative e culturali = rivitalizzare i quartieri.
19. Ogni borgata abbia nella costa del suo territorio una marina con posto barca per residenti, piccole isole all’interno della costa portuale = qualità della vita per i residenti.
20. Costruire un parcheggio nell’area ex genio militare - associazioni d’arma e revisione immediata della convenzione Comune / porto Mirabello = qualità della vita per i residenti.
21. Si chiuda l’indicibile pagina della vecchia ACAM in cui tutte le forze politiche hanno evidenziato incapacità, ignoranza, furbizia di corto respiro e si crei una nuova ACAM su basi manageriali che garantisca servizi efficienti, ad iniziare da una pulizia, oggi insufficiente, della città.
22. Le pubbliche amministrazioni e le aziende pubbliche si dotino di regole diverse per evitare l’appalto selvaggio che crea la nuova povertà dei lavoratori dell’appalto: preventivino correttamente il costo dell’appalto, eliminino per eccesso di ribasso le offerte inferiori a tale costo, vigilino a che le ditte appaltatrici paghino i loro dipendenti senza ritardi e che accantonino il TFR, pretendano fideiussioni a garanzia del pagamento di stipendi, TFR e contributi = eliminare gli imprenditori pirati ed aiutare i lavoratori più deboli.
23. Cambiare qualche nome per affermare i valori di oggi e non i falsi eroi di ieri: Via della Libertà al posto di Via Ugo Botti; Via della Solidarietà al posto di Via Padre Reginaldo Giuliani; Via della Famiglia al posto di Via Cadorna; Via della Pace al posto di Via Diaz.